Iñárritu: Metafisica e metacinema

USCITA: 17 maggio 2023

PAGINE: 148

FORMATI: brossura – eBook

ISBN: 979-12-81503-01-4

Collana: Diamonds

Prezzo: € 16,00

GLI ALTRI LIBRI

AUTORE: Fabio Morici

GENERE: Monografia

TIPOLOGIA

Monografia di personaggi di grande rilievo

SINOSSI

Alejandro González Iñárritu si è imposto all’attenzione mondiale fin dal suo esordio: Amores perros, la sua opera prima, riceve subito la nomination agli Oscar come Miglior Film Straniero. Poi 21 grammi, Babel, Biutiful, Birdman, Revenant: i suoi film hanno sempre ottenuto candidature e premi internazionali. Il suo cinema, attraverso personaggi tormentati, racconta la solitudine, il dolore, il decadimento interiore, la violenza, la vendetta, il senso di colpa, l’espiazione, la redenzione. Iñárritu ci mostra come gli individui si comportano quando sono spinti al limite, come affrontano la paura, la tragedia, la morte. Un viaggio ai confini dell’esistenza, che l’autore di questo saggio ripercorre passo passo, accompagnando il lettore in una discesa profonda nell’essere umano.

ESTRATTI

Estratto 1
Estratto 2
Estratto 3

Lo sguardo sui film andrà molto al di là dei film stessi. Lo scopo di questo libro non è studiare le opere da un punto di vista tecnico, né sviscerare la struttura narrativa in senso stretto. Partirò dai film per spingermi il più lontano possibile, seguendo le connotazioni, le suggestioni, le riflessioni, gli echi, le risonanze e riverberi che i film hanno evocato in me. Un viaggio ai confini del senso, tra letteratura, poesia, matematica, fisica, filosofia, metafisica. Perché i film di Iñárritu contengono tutte queste cose.

«Se vuoi far ridere Dio, digli i tuoi piani»: Iñárritu confessa che questa frase gliela diceva sempre suo padre. Deriva da un antico proverbio Yiddish: “L’uomo pianifica, Dio ride”. Anche John Lennon era già intervenuto sul tema: “La vita è ciò che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti”. I suoi film parlano proprio di questo: l’eterna lotta dell’uomo contro il Destino, o il Caso, o Dio. Arthur Schopenhauer lo spiega così: “La vita è come un gioco di scacchi”. Un altro Arthur, Arthur Bloch, ne La Legge di Murphy, è più lapidario: “Se qualcosa può andar storto, lo farà”.

La fine è sempre un nuovo inizio. Questo concetto è fondamentale in tutti i film di Iñárritu: il cammino dei suoi personaggi è sempre di rinascita attraverso il dolore e la sofferenza. Il dolore è inevitabile nella vita e le nostre ferite, quello che abbiamo perso, faranno parte di quello che saremo. Per afferrare la felicità dobbiamo aver conosciuto la sofferenza, e per comprendere la vita dobbiamo sapere che un giorno finirà. I protagonisti dei film di Iñárritu vivono tutti un’esperienza di prossimità alla morte, ma alla fine, in qualche modo, si preparano per ricominciare.

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