Avevo qualcosa da dire e l’ho scritto

USCITA: 26 novembre 2024

PAGINE: 76

FORMATI: brossura

ISBN: 979-12-81503-11-3

Prezzo: € 20,00

GLI ALTRI LIBRI

copertina prossima uscita

AUTORE: Eleonora Pipino

GENERE: Poesia

TIPOLOGIA

Poesia abbinate a opere pittoriche a colori

SINOSSI

Arte e scrittura si fondono in questo libro per dare voce alle emozioni, esplorando con lucidità una realtà fatta di silenzi, ferite da sanare e attenzioni non corrisposte. È un’immersione profonda nella mente e nell’anima, un viaggio che invita a vedere e sentire ciò che spesso preferiamo lasciare avvolto nella nebbia. Con uno sguardo consapevole e a tratti ironico, l’autrice ci guida verso la Verità, stimolando una riflessione autentica e, soprattutto, una reazione. Ogni pagina è una provocazione, un impulso a esplorare i lati più nascosti e vulnerabili della nostra umanità.

ESTRATTI

Il Bar delle Folies-Bergère
Il Bacio
Stanca

Vi osservo,
mentre vi vivete addosso,
mentre brindate e ridete,
senza sapere chi siete,
mentre girate nella ruota come topolini inconsapevoli.
Non arriverete da nessuna parte.
Ascolto i vostri discorsi ridicoli,
le vostre puttanate.
E non capisco chi mi fa più pena tra voi e me.

Con te non sento il bisogno di fingere indossando maschere
che mi snaturano.
Con te ho imparato cosa vuol dire Verità.
Con te posso essere me stessa senza timore del giudizio.
Con te ho imparato cosa vuol dire Accettazione.
Con te non provo l’impellente bisogno di giustificarmi.
Con te ho imparato cosa vuol dire Fiducia.
Con te non cerco vie di fuga.
Con te ho imparato cosa vuol dire Libertà.
Con te semplicemente sono.

Si sentiva come il tabacco,
masticato e poi sputato.
Si sentiva come una busta della spesa,
usata, sporcata, lacerata e poi dimenticata lì,
da qualche parte.
Aveva nel suo sguardo quella rabbia, quella determinazione,
quella fame che hanno soltanto gli ultimi.
La sua perseveranza pareva a tratti masochismo.
Era giunta sulla linea del traguardo.
Non da vincente ma da chi non aveva mollato mai.
Era giunta sulla linea del traguardo prosciugata,
come il greto di un fiume.
Era sopraffatta da una stanchezza che non si può spiegare,
si può solo sentire.
Disorientata e indignata
dalle leggi di proporzionalità inversa
con cui era governato il mondo.

Torna in alto